Terapie infusive
Bioregolazione, antiossidante, supplementazione
Tre protocolli infusivi con obiettivi diversi: riequilibrio dei sistemi di regolazione, riduzione dello stress ossidativo, supporto nutrizionale mirato. La composizione non è mai standard: viene stabilita in visita, sulla base di quello che emerge. Sono terapie di supporto e non sostituiscono le terapie standard delle singole patologie.
- Seduta
- Da 20 a 60 minuti, secondo il protocollo e i quantitativi impiegati
- Ciclo
- Bioregolazione: 10 sedute — 4 bisettimanali, poi 6 settimanali Antiossidante: almeno 5 sedute, settimanali o bisettimanali Supplementazione: variabile, da 1-3 sedute a cicli prolungati nel tempo
- Costo
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Bioregolazione: da 800 a 1.200 € per il ciclo completo di 10 sedute Antiossidante: da 75 a 150 € a seduta Supplementazione: da 75 a 250 € a seduta
IVA inclusa
Tre protocolli infusivi con obiettivi diversi. Hanno in comune la via di somministrazione e il fatto che la composizione non è mai standard: viene stabilita in visita, sulla base di quello che emerge.
Sono terapie di supporto. Si affiancano alle terapie standard delle singole patologie e non le sostituiscono in nessun caso.
Terapia infusionale di bioregolazione
Antiage · metabolismo · performance
La medicina di bioregolazione dei sistemi parte da un’impostazione diversa: non trattare il sintomo, ma ristabilire l’equilibrio dei network disregolati che stanno alla base della maggior parte delle patologie.
Infiammazione, stress e disregolazione neuroendocrina sono cause riconosciute di malattie degenerative. Prima di manifestarsi come patologia, però, si presentano con sintomi vaghi e aspecifici — stanchezza, dolore cronico, riduzione delle performance cognitive, calo della libido — che condizionano la qualità della vita pur non essendo classificabili come malattia.
È lo spazio in cui questa terapia trova la sua collocazione: farmaci autorizzati per uso endovenoso, con una lunga storia farmaceutica alle spalle, impiegati secondo protocolli costruiti sul singolo paziente.
Come si svolge
Il protocollo si compone di un ciclo ambulatoriale di infusioni endovenose, eventualmente associato a una terapia domiciliare di supplementazione o con farmaci low dose. La somministrazione avviene per flebo in soluzione fisiologica, tramite accesso venoso.
Nei pazienti con patrimonio venoso difficile è possibile la via intramuscolare, per la quale tutti i farmaci impiegati sono autorizzati. Non sono richiesti esami preventivi: è invece necessaria una valutazione medica accurata, che stabilisce quali farmaci comporranno il protocollo.
I medicinali impiegati sono autorizzati per la somministrazione endovenosa e intramuscolare. L’autorizzazione riguarda qualità farmaceutica e sicurezza; l’impiego che ne facciamo si basa sull’esperienza clinica e su una letteratura in evoluzione, con livelli di evidenza inferiori a quelli delle terapie standard. Per questo la terapia si affianca ad esse e non le sostituisce.
Ciclo: 4 sedute a cadenza bisettimanale, seguite da 6 sedute settimanali. Durata della singola seduta circa 20 minuti.
Terapia infusionale antiossidante
Glutatione · N-acetilcisteina · vitamina C
Somministra antiossidanti direttamente nel flusso sanguigno. La via endovenosa evita il passaggio attraverso l’apparato digerente, garantendo la disponibilità immediata dei nutrienti.
Come agiscono i componenti
Glutatione — è il principale antiossidante prodotto dall’organismo. Neutralizza i radicali liberi e partecipa ai processi epatici di coniugazione ed eliminazione.
N-acetilcisteina — amminoacido precursore del glutatione. Contribuisce al ripristino delle riserve endogene.
Vitamina C — antiossidante che potenzia l’azione del glutatione, sostiene la funzione immunitaria e partecipa alla sintesi del collagene.
Quando viene proposta
L’obiettivo è la normalizzazione di uno stress ossidativo che può essere causa di sintomi aspecifici e predisporre a patologie degenerative.
Non ha come indicazione la cura di patologie: è un supporto alle terapie in corso, o un intervento di integrazione.
L’indicazione è di assoluta pertinenza medica, sia per la valutazione preliminare — che comprende la misura dello stress ossidativo e della barriera antiossidante — sia per la scelta dei componenti, delle quantità e del numero di sedute.
Come si svolge
I preparati sono galenici, formulati senza conservanti aggiunti per ridurre al minimo il rischio allergico.
Durata: dai 20 ai 60 minuti secondo i prodotti scelti e i quantitativi.
Ciclo: almeno 5 sedute, a cadenza settimanale o bisettimanale.
Viene spesso alternata all’ozonoterapia o alla fotobiomodulazione, o eseguita nella stessa seduta in momenti diversi.
Terapia infusionale di supplementazione
Amminoacidi · vitamine · minerali · micronutrienti
Introduce per via endovenosa vitamine, minerali, micronutrienti e amminoacidi. La via parenterale rende disponibile l’intera quantità somministrata, mentre l’assorbimento degli integratori orali è condizionato dal transito intestinale e dal metabolismo epatico e varia sensibilmente da nutriente a nutriente.
Cosa fanno i componenti
Gli elettroliti regolano idratazione, pH, funzione muscolare e nervosa. I micronutrienti rendono possibili reazioni enzimatiche fondamentali. Le vitamine, idrosolubili o liposolubili, sostengono sistema immunitario, metabolismo ed energia.
Gli amminoacidi vengono scelti nel potenziamento muscolare, nell’osteoporosi, come adiuvanti nella guarigione delle ferite, e nel supporto neurologico e immunitario.
Quando viene proposta
Trova indicazione negli stati carenziali, per rapidità d’azione rispetto alla supplementazione orale, e nel supporto fisico e mentale in condizioni di stress, comprese le fasi di impegno sportivo.
L’indicazione è di esclusiva pertinenza medica e dipende dalla valutazione dello stato nutrizionale e carenziale — anche attraverso esami specifici come il mineralogramma o il dosaggio quantitativo delle vitamine — o dalla valutazione clinica di condizioni particolari, per esempio l’herpes simplex ricorrente.
Non sostituisce un corretto stile di vita e un’adeguata alimentazione, che restano i punti cardine della salute.
Come si svolge
Vengono impiegati sia farmaci per uso endovenoso presenti in farmacopea sia preparati galenici.
Durata: dai 20 minuti a un’ora, in funzione del numero e del quantitativo di nutrienti, nel rispetto delle concentrazioni osmotiche e della miscibilità.
Ciclo: estremamente variabile. In alcuni casi bastano da 1 a 3 sedute settimanali o bisettimanali; in condizioni croniche la terapia può proseguire nel lungo periodo, con cadenza più diradata.
- BIOREGOLAZIONE Prevenzione, come terapia singola Patologia conclamata, in associazione alla terapia standard Stanchezza persistente e riduzione della vitalità Dolore cronico Riduzione delle performance cognitive Calo della libido Sintomi aspecifici che incidono sulla qualità della vita senza configurare una patologia definita
- ANTIOSSIDANTE Stress ossidativo documentato, con alterazione della barriera antiossidante Sintomi aspecifici riconducibili a un aumentato carico ossidativo Supporto ai processi epatici di coniugazione ed eliminazione Supporto in fasi di affaticamento fisico e mentale Integrazione a terapie in corso
- SUPPLEMENTAZIONE Stati carenziali documentati di vitamine, minerali o micronutrienti Supporto fisico e mentale in condizioni di stress prolungato Fasi di impegno sportivo Condizioni cliniche specifiche, per esempio herpes simplex ricorrente Situazioni in cui la supplementazione orale non è sufficiente o non è tollerata
- COMUNI A TUTTE E TRE Non curano le patologie degenerative come terapia singola Non sostituiscono in nessun caso le terapie gold standard Ipersensibilità nota a uno dei componenti impiegati Impossibilità di reperire un accesso venoso: in questi casi si valuta la via intramuscolare Gravidanza e allattamento: valutazione caso per caso Patologie in fase acuta che richiedono un inquadramento prioritario Negli sportivi agonisti, le infusioni di volume superiore a 100 ml totali sono considerate doping
- ANTIOSSIDANTE Deficit di G6PDH (favismo): controindicazione alla somministrazione di alti dosaggi di vitamina C Asma e iperreattività bronchiale: controindicazione per la N-acetilcisteina Non ha come indicazione la cura di patologie: è supporto o integrazione
- SUPPLEMENTAZIONE Non sostituisce un corretto stile di vita e un'adeguata alimentazione Possibile, per quanto rara, l'ipersensibilità ai componenti
- Gravidanza e allattamento: valutazione caso per caso
- Patologie in fase acuta che richiedono un inquadramento prioritario
- Farmaci Heel, tutti autorizzati per la somministrazione endovenosa e intramuscolare — Heel
- Dott.ssa Sonia Ciampa — Medico chirurgo, Medico esperto in terapie integrate, docente di medicina estetica e di medicina della longevità
Si comincia da un inquadramento.
Centoventi minuti di valutazione medica multidisciplinare per capire da dove parti. Quello che emerge diventa il tuo progetto, e da lì decidi tu il passo.