Salute donna
Prevenzione nelle diverse fasi della vita ormonale
- Variazioni della composizione corporea a fronte di abitudini invariate
- Alterazioni del sonno e della qualità del riposo
- Familiarità per osteoporosi o patologie cardiovascolari
- Sintomi riferibili alla transizione menopausale
- Desiderio di un inquadramento preventivo prima che i cambiamenti si consolidino
L’assetto ormonale femminile non cambia una volta sola. Cambia lentamente per anni, poi in modo più netto, e continua a cambiare dopo. Ogni fase sposta il quadro di rischio in una direzione diversa, e chiede all’assessment di guardare cose diverse.
Prima della transizione
[Da compilare con i medici: quali parametri diventano prioritari in questa fase, quali interventi sono più frequentemente indicati, quali cautele si applicano.]
Durante e dopo la transizione
[Da compilare con i medici: cosa cambia rispetto alla fase precedente, quali aree richiedono attenzione nuova, cosa diventa meno rilevante.]
Quello che resta comune
[Da compilare con i medici: gli elementi che valgono in entrambe le fasi.]
- Assetto ormonale
- Metabolismo osseo
- Profilo lipidico e glicemico
- Composizione corporea
- Qualità e architettura del sonno
- Ritmo circadiano del cortisolo
- Non è una terapia ormonale sostitutiva
- Non sostituisce i controlli ginecologici e senologici di screening
- Non tratta patologie ginecologiche, per le quali serve una valutazione specialistica
- Non promette di evitare la transizione menopausale né i suoi effetti
- L'eventuale terapia ormonale è valutata a parte, in casi selezionati e secondo linee guida internazionali
Si comincia da un assessment.
Un'ora di valutazione medica multidisciplinare per capire da dove parti. Quello che emerge diventa il tuo progetto, e da lì decidi tu il passo.