Salute donna
Prevenzione nelle diverse fasi della vita ormonale
- Variazioni della composizione corporea a fronte di abitudini invariate
- Alterazioni del sonno e della qualità del riposo
- Familiarità per osteoporosi o patologie cardiovascolari
- Sintomi riferibili alla transizione menopausale
- Desiderio di un inquadramento preventivo prima che i cambiamenti si consolidino
L’assetto ormonale femminile non cambia una volta sola. Cambia lentamente per anni, poi in modo più netto, e continua a cambiare dopo. Ogni fase sposta il quadro di rischio in una direzione diversa, e chiede all’inquadramento di guardare cose diverse.
Che cosa comprende
Esami ormonali specifici, densitometria ossea, visita ginecologica e valutazione del pavimento pelvico. Si affiancano all’inquadramento iniziale quando la storia della persona li rende pertinenti.
Il focus non è un livello in più da acquistare: è una direzione in cui guardare, e si affianca a qualunque livello del percorso.
Perché le fasi contano
Il periodo che precede la transizione, la transizione stessa e gli anni successivi non chiedono le stesse misure. Cambia l’assetto metabolico, cambia quello che ha senso monitorare, cambiano le priorità.
È la ragione per cui la valutazione parte dalla storia della persona e non da un elenco di esami uguale per tutte. Anche la valutazione nutrizionale tiene conto di queste fasi: il periodo pre e post menopausale, una terapia estroprogestinica in corso o il periodo successivo a una gravidanza modificano l’assetto metabolico e possono rendere appropriato un approfondimento ormonale.
Chi segue quest’area
La parte ginecologica è seguita dalla Dott.ssa Cristina Pizzi, specialista in Ginecologia e Ostetricia. La valutazione dello stato di nutrizione e della composizione corporea è della Dott.ssa Alessia Procaccini.
Le procedure di quest’area sono descritte nelle schede Ormoni bioidentici e Laserterapia vaginale, dove trovi anche che cosa ciascuna non fa.
- Assetto ormonale
- Metabolismo osseo
- Profilo lipidico e glicemico
- Composizione corporea
- Qualità e architettura del sonno
- Ritmo circadiano del cortisolo
- Non è una terapia ormonale sostitutiva
- Non sostituisce i controlli ginecologici e senologici di screening
- Non tratta patologie ginecologiche, per le quali serve una valutazione specialistica
- Non promette di evitare la transizione menopausale né i suoi effetti
- L'eventuale terapia ormonale è valutata a parte, in casi selezionati e secondo linee guida internazionali
Si comincia da un inquadramento.
Centoventi minuti di valutazione medica multidisciplinare per capire da dove parti. Quello che emerge diventa il tuo progetto, e da lì decidi tu il passo.