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Area clinica

Diagnostica e biomarcatori

Sei aree, quindici accertamenti, nessuno automatico

In sintesi

Gli accertamenti del percorso, organizzati per area: imaging, valutazione funzionale, laboratorio, biomarcatori di invecchiamento, assetto ormonale, gastroenterologia. Alcuni fanno parte dell'inquadramento iniziale, altri si aggiungono quando quello che è emerso li rende interpretabili. Per ciascuna area è indicato cosa fa decidere il medico di richiederla.

Seduta
Variabile secondo l'accertamento
Ciclo
Accertamenti singoli, ripetibili nel tempo per il monitoraggio quando indicato

Quindici accertamenti diversi, organizzati in sei aree. Non si eseguono tutti a tutti: alcuni fanno parte dell’inquadramento iniziale, altri si aggiungono quando quello che è emerso li rende interpretabili.

Un esame richiesto senza una domanda a cui rispondere produce un numero, non un’informazione. Per questo, accanto a ogni area, trovi cosa fa decidere il medico di richiederla.

Imaging

Ecografia della tiroide · dell’addome · dei tronchi sovraortici

L’ecografia dell’addome fa parte dell’inquadramento iniziale e serve a un inquadramento generale degli organi addominali.

L’ecografia tiroidea si richiede quando il quadro ormonale o i sintomi riferiti orientano verso un’alterazione della funzione o della struttura della ghiandola.

L’ecodoppler dei tronchi sovraortici appartiene agli approfondimenti: si valuta in presenza di familiarità cardiovascolare, di un profilo di rischio che gli esami ematici hanno reso evidente, o di fattori che rendono utile guardare direttamente lo stato della parete arteriosa.

Valutazione funzionale

Variabilità della frequenza cardiaca · composizione corporea

Entrambe fanno parte dell’inquadramento iniziale, perché descrivono due cose che nessun esame ematico racconta: come il sistema nervoso autonomo risponde al carico, e come è distribuita la massa corporea.

La variabilità della frequenza cardiaca viene rilevata su quattordici giorni con un dispositivo in dotazione, non in ambulatorio: quello che interessa è il comportamento nelle giornate reali.

Si ripetono nel tempo quando serve verificare se un intervento sta funzionando: sono tra i pochi parametri che si muovono in settimane e non in anni.

La valutazione posturale, l’ecografia degli arti inferiori e il bilancio muscolare hanno una scheda dedicata.

Laboratorio

Pannello ematico · test genetici

Il pannello ematico è compreso nell’inquadramento iniziale e si esegue per tutti.

I test genetici appartengono invece agli approfondimenti. Si valutano quando la storia familiare, i parametri emersi o la necessità di personalizzare le indicazioni nutrizionali rendono utile conoscere alcune predisposizioni individuali.

Non si eseguono di routine. Il dato genetico ha significato solo se integrato con il resto: sintomi, alimentazione, esami, stile di vita, storia personale.

La valutazione nutrigenetica ha una scheda dedicata.

Biomarcatori di invecchiamento

Lunghezza dei telomeri · stress ossidativo

Appartengono al livello di approfondimento e si valutano quando l’inquadramento ha rilevato elementi che li rendono interpretabili: un quadro infiammatorio, uno stress protratto, una fatica che non trova spiegazione altrove.

Non sono esami di screening e non si propongono a chi arriva con un quadro lineare.

Cosa dicono, e cosa non dicono

Lunghezza dei telomeri. È un indicatore studiato in relazione all’invecchiamento cellulare. Il dato ha significato statistico su popolazioni, molto meno sul singolo: non misura un’età biologica e non predice la durata della vita. Nel percorso viene usato come uno degli elementi di un quadro, mai come risultato a sé.

Stress ossidativo. Misura il bilancio tra produzione di specie reattive e capacità antiossidante in un momento dato. È un parametro che si muove: risente di infezioni recenti, esercizio intenso, alimentazione, sonno. Un valore alterato non è una diagnosi, ed è utile soprattutto se confrontato nel tempo dopo un intervento.

Assetto ormonale

Valutazione ormonale · ritmo circadiano del cortisolo

Si valutano in presenza di sintomi riconducibili a un’alterazione ormonale, nella transizione menopausale, o quando il quadro metabolico e del sonno suggerisce una disregolazione dell’asse dello stress.

Il cortisolo su quattro prelievi salivari non è un dosaggio singolo: descrive un ritmo nell’arco della giornata. Per questo si richiede quando interessa capire l’andamento, non il valore.

Il prelievo venoso si esegue in sede; i campioni salivari e urinari si raccolgono a domicilio, seguendo gli orari indicati.

Gastroenterologia

Breath test · analisi del microbiota

Si richiedono quando la scheda anamnestica gastroenterologica e la valutazione clinica hanno fatto emergere sintomi che li rendono utili.

Il breath test risponde a una domanda precisa e circoscritta: sono metodiche strumentali validate per la diagnosi di sovracrescita batterica del tenue e di intolleranza al lattosio, e per la ricerca di Helicobacter pylori. L’analisi del microbiota descrive invece un ecosistema, e ha senso solo dentro un percorso.

Nessuno dei due si esegue di routine.

L’analisi del microbiota ha una scheda dedicata.

Dove si colloca ciascun accertamento

Inquadramento
iniziale
Ecografia dell’addome e della tiroide · variabilità della frequenza cardiaca · composizione corporea · pannello ematico · valutazione posturale ed ecografica degli arti inferiori.
Approfondimento
Ritmo circadiano del cortisolo · stress ossidativo · lunghezza dei telomeri · valutazione ormonale · bilancio muscolare.
Estensione
Ecodoppler dei tronchi sovraortici · ecodoppler degli arti inferiori · ecografia dell’aorta addominale · elettrocardiogramma ed ecocardiogramma.
Focus per ambito
Test genetici · breath test e analisi del microbiota · scale cognitive e funzionali · densitometria ossea · esami ormonali specifici.

I livelli non si scelgono al momento della prenotazione: è quello che emerge dall’inquadramento a indicare se abbia senso andare oltre.

Quando è indicato
  • Inquadramento del profilo di rischio cardiovascolare e metabolico
  • Valutazione dello stato nutrizionale e della composizione corporea
  • Valutazione della capacità di recupero e della risposta allo stress
  • Sospetta alterazione della funzione tiroidea o dell'assetto ormonale
  • Sintomi gastrointestinali funzionali o ricorrenti
  • Familiarità per patologie croniche che rende utile un inquadramento strumentale
  • Monitoraggio nel tempo di parametri già rilevati, per verificare l'effetto di un intervento
  • L'indicazione a ogni singolo accertamento è stabilita dal medico dopo valutazione clinica
Quando non è indicato, e cosa non è
  • Gli accertamenti non si eseguono di routine: ciascuno risponde a una domanda clinica precisa
  • Un esame richiesto senza una domanda a cui rispondere produce un numero, non un'informazione
  • La lunghezza dei telomeri non misura un'età biologica e non predice la durata della vita
  • Lo stress ossidativo alterato non è una diagnosi: è un parametro che risente di infezioni recenti, esercizio, alimentazione e sonno
  • Nessun risultato, da solo, determina una terapia
  • I test genetici non diagnosticano patologie e non sostituiscono gli accertamenti specifici
  • L'interpretazione è sempre medica e avviene integrando i dati con storia clinica, sintomi e stile di vita
  • Dove emerge un quadro che richiede un inquadramento specialistico, il percorso indirizza allo specialista
Apparecchiature
  • MyLab Six — Esaote
  • MyLab Sigma — Esaote
  • Loop — Polar
  • Bioimpedenziometro
Chi la esegue
Le informazioni di questa pagina hanno finalità informativa e non sostituiscono la visita medica. L'indicazione al trattamento, le modalità e il numero di sedute vengono stabiliti dal medico in sede di valutazione clinica individuale.

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