Valutazione posturale e funzionale
Postura, tessuto degli arti inferiori, forza muscolare
Tre valutazioni cliniche che, lette insieme, raccontano come una persona si muove e dove sta compensando: l'assetto posturale, le caratteristiche del tessuto sottocutaneo degli arti inferiori, la forza dei principali gruppi muscolari. Servono a orientare un percorso personalizzato, non a produrre un referto a sé stante.
- Seduta
- Da 15 a 20 minuti per singola valutazione
- Ciclo
- Valutazione singola, ripetibile nel tempo per il monitoraggio
Il modo in cui il corpo si organizza nello spazio, la qualità del tessuto degli arti inferiori e la forza dei gruppi muscolari sono tre informazioni diverse che, lette insieme, raccontano come una persona si muove e dove sta compensando.
Sono valutazioni cliniche, non strumentali nel senso stretto: richiedono l’osservazione di un medico e servono a orientare un percorso, non a produrre un referto a sé stante.
Valutazione posturale
Analizza l’assetto globale del corpo, individuando asimmetrie, compensi e alterazioni dell’equilibrio muscolo-scheletrico che possono contribuire a dolore, sovraccarichi o limitazioni funzionali, o all’aggravamento di inestetismi degli arti inferiori.
Comprende l’osservazione della postura statica e dinamica e, quando indicato, test specifici per valutare mobilità, equilibrio e controllo motorio.
Perché farla. Per comprendere meglio l’origine di eventuali disturbi e impostare un percorso terapeutico o preventivo personalizzato, evitando interventi standardizzati.
Valutazione ecografica degli arti inferiori
È un esame non invasivo e indolore che consente di studiare il tessuto sottocutaneo degli arti inferiori e di caratterizzarne le eventuali alterazioni.
Può essere utile per distinguere e inquadrare condizioni differenti come adiposità localizzata, panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, lipedema e altre lipodistrofie del tessuto adiposo, integrando sempre il dato ecografico con la valutazione clinica.
Perché farla. Permette di definire meglio le caratteristiche del tessuto e di orientare verso un percorso realmente personalizzato, oltre a fornire parametri utili per il monitoraggio nel tempo.
Bilancio muscolare manuale
È una valutazione clinica che permette di misurare la forza dei principali gruppi muscolari attraverso test manuali specifici, confrontando quando necessario i due lati del corpo.
Perché farlo. Consente di individuare deficit di forza, asimmetrie e squilibri muscolari, utili per impostare in modo mirato un programma di esercizio terapeutico, riabilitazione o potenziamento.
Quanto durano
20 minuti
15 minuti
20 minuti
Dove si collocano nel percorso
La valutazione posturale e quella ecografica degli arti inferiori fanno parte dell’inquadramento iniziale: sono tra le cose che si guardano da subito, perché orientano molte delle scelte successive.
Il bilancio muscolare appartiene invece agli approfondimenti, e si aggiunge quando il quadro emerso lo rende utile.
Quando il quadro riguarda anche la sfera cognitiva e neuromotoria — equilibrio, coordinazione, forza di presa, attenzione — l’approfondimento dedicato è la valutazione cognitivo-funzionale, che integra questi stessi elementi in un profilo più ampio.
- Dolore muscolo-scheletrico ricorrente o localizzato
- Sovraccarichi funzionali e limitazioni del movimento
- Asimmetrie e compensi posturali
- Inestetismi degli arti inferiori da inquadrare: adiposità localizzata, PEFS, lipedema
- Deficit di forza o squilibri muscolari percepiti
- Impostazione di un programma di esercizio terapeutico o di potenziamento
- Monitoraggio nel tempo delle caratteristiche del tessuto e della forza
- Sono valutazioni cliniche di orientamento, non esami diagnostici
- La valutazione ecografica del tessuto sottocutaneo non sostituisce l'ecodoppler vascolare né gli accertamenti per la patologia venosa
- Non diagnostica patologie muscolo-scheletriche: quando emergono elementi che lo richiedono, il percorso prosegue con gli accertamenti appropriati
- In presenza di dolore acuto o di trauma recente è indicata una valutazione specialistica prima di procedere
- Dott.ssa Sara Forleo — Specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa, Specialista in medicina estetica
Si comincia da un inquadramento.
Centoventi minuti di valutazione medica multidisciplinare per capire da dove parti. Quello che emerge diventa il tuo progetto, e da lì decidi tu il passo.